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Praga e Karlstejn | Tre giorni e mezzo tra Pub, Castelli, e Musei | Parte 2

Dove dormire a Praga | Appartamento Retrò vicino al Centro Storico
17 agosto 2017
Praga e Karlstejn | Tre giorni e mezzo tra Pub, Castelli e Musei | Parte 1
17 agosto 2017
 
Tornati all' appartamento ci siamo riposati un attimo e rifocillati per ripartire alla volta della stazione dei treni per scoprire come prendere il treno il giorno dopo per andare a Karlstejn. La stazione è grandina ma ben organizzata. Ci sono degli infopoint dove parlano bene l' inglese e ti spiegano tutto senza problemi e gratuitamente.
Il resto del pomeriggio l'abbiamo impiegato per arrivare fino alla zona del Teatro Nazionale di Praga e poi fino alla celebre U Fleku, la birreria più famosa della città, dove ci siamo solamente presi un paio di birre.
La sera, dopo tanta attesa, finalmente ci siamo concessi un paio di panini ad un Subway, insieme alla bevanda cancerogena più radioattiva di cui disponevano: la Mountain Diew.
 
 
Così poi, in compagnia di un paio di Trdlo siamo andati fino al Ponte Carlo per contemplarlo in tutta la sua magnificenza notturna.
 
La mattina seguente, dopo la colazione a base di pietanze alternative e bevande che praticamente erano acqua frizzante aromatizzata, abbiamo indossato gli occhiali da sole per sembrare più ganzi e ci siamo diretti alla stazione ferroviaria principale di Praga.
Qui con estrema facilità abbiamo acquistato il nostro titolo di viaggio e siamo saliti a bordo del treno che ci ha accompagnati fino alla stazione di Karlstejn in soli 40/45 minuti al modicissimo prezzo di circa 3 euro a persona andata e ritorno!
 
Appena scesi dal treno ci siamo subito incamminati e seguendo i cartelli siamo giunti in 10/15 minuti al paesino. Questo, che alla fine abbiamo capito essere quasi del tutto un'insieme di attività commerciali,si sviluppa ai lati di una strada pedonale che corre al centro di una piccola valle.
Così dopo una mezzoretta di camminata in totale, e dopo aver abbandonato il cemento per una stradina molto più ripida, siamo finalmente giunti all'ingresso del castello.
La fortezza è davvero stupenda ed imponente. Ma è anche molto popolare e visitata. Quindi consiglieremmo a chiunque voglia farvi tappa di arrivare molto presto la mattina perché oltre ad essere un luogo iperaffollato, il castello non è visitabile liberamente. Per girarlo infatti vengono messi a disposizione tre tour con tre percorsi differenti che si ripetono durante la giornata dividendosi in tre lingue (ceco, tedesco ed inglese).
 
 
Arrivati per le 10.30 abbiamo provato ad aggiudicarci i biglietti per il tour n.3 delle 11.15, ma dopo mezzoretta di attesa, proprio quando siamo giunti alle casse, sono terminati. Così, senza perderci troppo d'animo abbiamo optato per il n.1, e c'è da dire che poi ne siamo stati felici, nonostante ci venisse continuamente ricordato che il migliore è il n.2.
Il giovanissimo ragazzo che faceva da guida si è dimostrato davvero simpatico e coinvolgente, e diceva un sacco di cose interesanti dato che il castello è sede di numerose storielle, leggende e curiosità intriganti. Quindi senza dar inizio ad una pioggia di spoiler ci limitiamo a consigliarvelo anche se non avete la passione per i castelli e i siti storici.
 
Per ora di pranzo abbiamo terminato la visita, e ci siamo incamminati sulla strada del ritorno.
Strada facendo però notavamo che i ristorantini e le birrerie a lato della strada principale esponevano prezzi di menù e piatti molto più convenienti rispetto a quelli che vedevamo girando per Praga. Così non potevamo non provare a vedere se si trattava di una fregatura o di un'opportunità.
Poca strada più in giù del castello allora ci siamo affidati ai servizi dello Svatá Říše. Qui, oltre a due pinte dal sapore davvero particolare, abbiamo ordinati un paio di piatti che farebbero invidia anche a Cannavacciuolo e due dessert davvero speciali per un totale di neanche 10 euro a testa. Per niente male. Andateci.
 
 
Terminato il pasto siamo andati alla stazione ferroviaria e abbiamo preso un treno che ci ha permesso di essere in città verso metà pomeriggio.
Così siamo tornati all'appartamento e ci siamo riposati un pochino e preparati per l' ultimo saluto alla capitale.
 
Avremmo voluto consumare l'ultima cena al Lokal, ma l'abbiamo trovato chiuso. Questa sembrava un pò una tristezza, ma poi si è dimostrata una svolta positiva!
Difatti poco lontano, sempre nel cuore di Malà Strana, abbiamo trovato una birreria dove avremmo lasciato un pezzo di cuore.
Appena visionato l'invitante listino dei prezzi del U Dvou Srdcì siamo entrati e serviti da un gentiluomo che, dopo averci portato le due consuetudinali birre da mezzo litro (eccezionali) e una porzione di gnocchi di patate, ci ha servito pure due old bohemian goulash in bread, ossia il goulash di carne stufata e cipolle dentro una grossa pagnotta di pane che profumava ancora di forno. E' stato bellissimo...
 
 
Così, salutato il nostro cameriere gay preferito, siamo tornati in strada per fare l'ultima passeggiata per le vie della città vecchia, e, prima di attraversare il Ponte Carlo per l'ultima volta abbiamo fatto pure un salto alla spiaggetta sul Moldava che avevamo scoperto qualche giorno prima.
Acquistato qualche china-souvenir per i nostri cari, abbiamo cercato di memorizzare tutto quello che vedevamo attraversando le vie della città, per poi tornare all'appartamento a dormire per l'ultima volta.
 
 
Giudizio finale per Praga? Una città meravigliosa.. ma cominciamo dai contro, per terminare bene.
E' costosa come meta da viaggio? Un pò si.. ma non necessariamente. Se si ha la pazienza di stare attenti a cosa si fa e a cosa si mangia (..e se non si va a musei e castelli...) può essere un'esperienza low cost.
E' tranquilla? No.. c'è un sacco di gente. E si vedono più cinesi che europei. Ma magari c'è a chi piace proprio quel tipo di città, con un pò più di casino e vita notturna, quindi può non essere per forza un lato negativo.
E se non vi piace camminare lasciate stare, perchè va assolutamente vista a piedi.
Possiamo però spezzare qualche lancia in favore della capitale ceca dicendo che è davvero una città piena di cose da vedere, che è sicura da girare anche di notte, che si possono mangiare ''pocci'' riprovevoli come favolosi piatti semplici tradizionali, e che è piena di gente amichevole.

2 Comments

  1. paolo venturin ha detto:

    Devo dire che tutte le foto del sito sono bellissime..e anche l’entusiasmo della voglia di viaggiare e’ percepito..vi auguro altri 1000 viaggi allora!

  2. Veronica Chicu ha detto:

    Descrizione accurata, leggera, divertente e scorrevole su una città che personalmente ho adorato anche per il suo centro vivace durante le ore notturne.
    In sostanza consiglio pure io Praga e mi affido a questo nuovo blog di questi giovani ragazzi che amano i viaggi!

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